Sezione II – Opere Giuridiche. Vol. II. Le dispense di filosofia del diritto (1943-1947)

Il lavoro per il secondo volume delle Opere Giuridiche relativo all’edizione degli scritti di filosofia del diritto e di dottrina dello Stato redatti da Moro tra 1940 e 1947 è stato svolto dal dottor Maurizio Cau, a partire dal 19 marzo 2018 e fino al 19 marzo 2019, grazie a un contratto di ricerca annuale avviato in cofinanziamento con l’Edizione Nazionale dal Fondazione Bruno Kessler. Il volume è curato da Nicola Antonetti.

L’attività di ricerca si è concentrata anzitutto sull’individuazione e il recupero delle opere oggetto dell’edizione, che vengono qui di seguito elencate:Dispense di filosofia del diritto 1940-1941 (dattiloscritto del tutto inedito e del quale non si conosceva l’esistenza, come materiale a uso degli studenti, rinvenuto presso il Fondo Aldo Moro presso l’Archivio Flamigni di Oriolo Romano); Lo Stato. Corso di lezioni di filosofia del diritto tenute presso l’Università di Bari nell’anno accademico 1942-43, Padova, CEDAM, 1943; Il diritto. Corso di lezioni di filosofia del diritto tenute presso la R. Università di Bari nell’anno accademico 1944-45, raccolte a cura e per uso degli studenti, Bari, L.U.C.E., 1945; Appunti sull’esperienza giuridica. Lo stato: lezioni di filosofia del diritto tenute presso l’università di Bari nell’anno accademico 1946-1947, raccolte a cura e per l’uso degli studenti, Bari, L.U.C.E., 1947.Nella prima fase della ricerca è stata operata una comparazione tra le varie edizioni dei testi, per individuare eventuali riprese di singoli paragrafi o capitoli e per marcare le differenze tra le edizioni. È stata quindi svolta un’analisi delle riedizioni proposte dall’Editore Cacucci negli anni Settanta e Duemila, per verificare la rispondenza agli originali. Il volume Il diritto, 1944-1945: lezioni di filosofia del diritto tenute presso l’Università di Bari; Lo Stato, 1946-1947: appunti sull’esperienza giuridica, Bari, Cacucci, 1978 riproduce le edizioni del 1945 e del 1947, ma con alcune modifiche che rendono questa edizione scarsamente attendibile. Lo Stato, il diritto, Bari, Cacucci, 2006 riproduce le edizioni 1943 e 1945 senza particolari modifiche.

Una seconda fase della ricerca ha riguardato lo studio della letteratura dedicata all’attività scientifica morotea e la ricostruzione delle vicende biografiche utili a inquadrare l’esperienza accademica maturata da Moro nei primi anni Quaranta. Una certa attenzione è stata dedicata inoltre a una prima ricognizione della letteratura filosofico-giuridica del tempo, il cui esame appare rilevante non solo per il completamento dell’apparato di note che si sta predisponendo (in vero abbastanza limitato, a causa delle peculiarità della scrittura e del registro argomentativo utilizzati da Moro), quanto piuttosto per inquadrare la sua riflessione giuridica nel più generale contesto scientifico e accademico italiano.

Una terza fase del lavoro è stata dedicata alla trascrizione dei testi. Lo stato di conservazione delle edizioni 1943 e 1945 recuperate in varie biblioteche italiane non ha favorito la digitalizzazione dei testi attraverso l’uso di software OCR di conversione automatica. Si è proceduto quindi a un’attività mista di trascrizione e digitalizzazione dei testi, che ha impegnato una parte considerevole del tempo a disposizione. Lo stesso vale per l’edizione 1947, che però in molta parte riprende il testo del 1943. Per via della scarsa affidabilità delle edizioni Cacucci 1978 e 2006 si è preferito partire dagli originali.Per quanto riguarda le dispense di filosofia del diritto 1940-41, di cui non è stata prevista dall’autore un’edizione in senso stretto ma che hanno circolato in forma dattiloscritta tra gli studenti, è stata fatta un’analisi del testo per verificarne originalità e differenze rispetto ai lavori successivi di Moro, così da valutare l’opportunità di un suo inserimento nell’edizione degli scritti. Il carattere originale e compiuto del testo, che in alcune parti anticipa temi e approcci venuti a maturazione nei lavori successivi, ha fatto propendere per un suo pieno inserimento nell’edizione.

Il volume sarà completato entro l’estate 2019.